PRIMO CONGRESSO NAZIONALE “SPAZIO NUTRIZIONE - 2018”

PRIMO CONGRESSO NAZIONALE “SPAZIO NUTRIZIONE - 2018”

“Valutazione retrospettiva sull’applicazione di un programma alimentare e motorio circadiano nel controllo del peso e suoi effetti sugli indici ematochimici nell’iperglicemia e nel diabete”.

La Premessa era che Il Metodo Zangirolami è un metodo volto al dimagrimento ed al miglioramento delle condizioni cliniche (espresse in indici ematochimici) e la presente analisi aveva l’intento di valutare a posteriori gli effetti del Metodo sia sul dimagrimento, espresso come indice BMI ( Body Mass Index), una scala utilizzata in campo clinico per ”classificare” il grado di sovrappeso-obesità di un paziente e quindi la presenza di un fattore di rischio più o meno importante per la sua salute, che sui miglioramenti clinici effettivi.

I Metodi erano costituiti dal “metodo” stesso: un programma alimentare e motorio rappresentato da uno schema alimentare circadiano basato sulla distribuzione dei nutrienti nei diversi momenti della giornata e da un’attività motoria coordinata che si integra e potenzia le specificità della dieta adattandosi alle diverse esigenze e difficoltà motorie soggettive. In esame sono stati presi per quanto riguarda il dimagrimento appunto il BMi, per quanto

riguarda gli indici ematochimici l’Emoglobina Glicata”, universalmente utilizzato come valore di riferimento per la diagnosi di iperglicemia e di diabete.

I Risultati hanno evidenziato quanto segue: Sono stati presi in considerazione 197 pazienti in cura con il Metodo indicato nei diversi studi dislocati in diverse regioni del territorio nazionale ( 128 donne e 69 uomini di età compresa tra i 18 ed i 78 anni) durante i primi 2- 5 mesi di “trattamento” e con un BMI ad inizio percorso compreso tra 53.35 (obesità grave) e 20.7 (normopeso). Ad un mese dall’inizio del percorso il 97% dei pazienti ha presentato un calo ponderale medio del 5.6 % rispetto al peso di partenza, variabilità compresa tra i 17.1 kg e i 0.4 kg e a 4 mesi si è evidenziata una riduzione del peso compresa tra 20.3 e 0.2kg, media di 9.7kg, e di BMI del 10.87% medio. Circa il 52,5 % dei pazienti obesi ha presentato un miglioramento dell’indice di obesità. Importanti miglioramenti sono stati osservati anche sugli indici glicemici: su 40 pazienti con indice ematochimico Hbglicata uguale/ superiore a 38 mmol/l (condizione di inizio diagnosi pre-diabete) è stato osservato una diminuzione a 3- 4 mesi del 7.65% ,media in valore assoluto di 2.91 punti. Alcuni hanno presentato già dopo soli tre mesi necessità di modifica/ riduzione della terapia medica in corso.

Le Conclusioni hanno evidenziato che: Il Metodo ha rivelato un efficace impatto sia sul dimagrimento armonico che sul miglioramento del quadro clinico dei pazienti. I risultati osservati hanno aperto la necessità di uno studio osservazionale di più ampio bacino per la valutazione degli effetti del Metodo sulle condizioni cliniche di Diabete e Pre-diabete, nonché sulla condizione clinica a più ampio spettro quale è la Sindrome Metabolica.

Come migliorare il metabolismo e perdere il peso in eccesso in maniera graduale «Il cibo non è un nemico ma un importante alleato per dimagrire»

Riattivare e velocizzare il metabolismo senza l’uso di farmaci è possibile. Come? Con la giusta alimentazione ma soprattutto con l’attività fisica. A confermarlo è Ivan Zangirolami, fautore del «Metodo Zangirolami», metodo naturale e fisiologico che ha già fatto dimagrire migliaia di persone fra Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna e Lombardia grazie a una specifica tecnica motoria che prevede un programma di attività fisica facile da praticare e che mira a stimolare e a migliorare l’attività del metabolismo.

Qual è il punto di partenza?

«Il “Metodo Zangirolami” viene applicato in ambulatori medici che fanno capo a un responsabile sanitario e il paziente viene seguito dal medico responsabile durante tutto il suo percorso: dagli esami ematici a una visita di anamnesi generale. In base ai risultati e alle esigenze del paziente viene calibrata la parte motoria in combinazione con l’aspetto nutrizionale e medico».

Che tipo di attività motoria?

«È un percorso della durata di circa 15- 20 minuti da fare dove si vuole: a casa, presso i nostri centri oppure in palestra. Sono importanti la frequenza, l’intensità e la sequenza degli esercizi fisici. Lo scopo è quello di riattivare il metabolismo e per farlo ci devono essere alcune condizioni. Il nostro programma tende ad abbassare il livello di stress, fattore che influisce molto sull’alimentazione. Il nostro corpo tende infatti ad adattarsi all’attività fisica che facciamo e nel tempo “impara” a svolgere la stessa attività in maniera più efficiente e consumando meno calorie».

E il ruolo dell’alimentazione?

«L’attività motoria e una diversa formulazione dell’alimentazione quotidiana devono viaggiare su binari paralleli. Una cosa non funziona senza l’altra. Nel “Metodo Zangirolami” i vari alimenti non sono penalizzati: tutto dipende dalla quantità che si assume, orario, frequenza e da come una persona metabolizza questi alimenti. Il programma è individuale per questo funziona così bene».

Esiste una regola generale?

«No, dipende dalla risposta del soggetto, dalla precisione con cui segue il programma e dalla massa che la persona in questione deve perdere. Ad esempio, una donna che pesa 120 chili potrebbe perdere più facilmente e più velocemente una quantità di peso maggiore rispetto ad un’altra che da 70 kg ne deve perdere una decina. Ci sono delle regole generali, certo, ma vanno sempre modulate in modo individuale. Per questo incontriamo singolarmente ogni persona, spieghiamo e valutiamo ogni caso, verifichiamo analisi e moduliamo alimentazione e attività motoria in modo individuale, insomma seguiamo la persona passo dopo passo verso il suo obiettivo»

In che modo?

«Gli studi medici si avvalgono di equipe di specialisti, medici, psicologi, personal trainer, consulenti, addetti al servizio clienti. Ancora una volta vince la ricerca, l’attenzione alla persona, la capacità imprenditoriale di far crescere un’azienda giovane ma già con tanta esperienza grazie alle migliaia di pazienti che hanno ritrovato il loro stile di vita».