VINCERE LA SFIDA E SENTIRSI IN PIENA FORMA

VINCERE LA SFIDA E SENTIRSI IN PIENA FORMA

Comincia per caso, dopo una chiacchierata con un caro amico, a sua volta conoscente del Dott. Zangirolami.

La storia di Paolo Zanettin di Montegrotto, 58 anni, arrivato a ottobre 2017 a pesare 113 Kg, distribuiti su una bella altezza: 1mt e 93.

Un peso importante, da abbassare non tanto per disturbi o patologie specifiche quanto per la ricerca di una forma migliore, un controllo più agevole dell’abbigliamento, il piacere di vedersi più bello. A tradurre in pratica quel pensiero che già sfiorava la mente di Paolo è proprio quel colloquio casuale con l’amico, in una giornata di vacanza in montagna, fra relax e tavole imbandite di ogni bontà.
Dopo un breve dialogo chiarificatore e la sorpresa di potersi approcciare ad un Metodo che non toglie cibo ma aggiusta tempi e tipologie mescolando il tutto ad una dose equilibrata e specifica di movimento, la scommessa di Paolo può partire.

«Approfondire il Metodo Zangirolami mi ha messo da subito serenità – spiega Paolo Zanettin – non avrei dovuto rivoluzionare le mie abitudini, i miei ritmi, solo aggiustare un po’ le cose e soprattutto concentrarmi su un obiettivo impegnativo ma apparso fin da subito non impossibile».

«Con la mia vita piuttosto sedentaria (lavoro d’ufficio), un impigrimento generale legato all’abbandono dello sport, i miei “obblighi” di società (ovvero cene in occasioni speciali) la mission poteva apparire impossibile.

Da 113 Kg arrivare a 95 nell’arco di 6-8 mesi certamente mi spaventava un po’, viceversa non solo ce l’ho fatta ma ho continuato a “calare” di qualche chilo e a distanza di altri 9 mesi dalla fine del percorso non ho subìto variazioni di peso. Nessuna “altalena” e nessun cedimento mantenendo il regime base del Metodo Zangirolami che, secondo la mia esperienza, si basa su poche ma effi caci regole.

Regole che mi hanno portato a mangiare tanto e forse più di prima, ma con un’altra organizzazione dei pasti e certamente con maggiore consapevolezza.
Ho tolto quello che non faceva bene al mio corpo, ho inserito cibi più “giusti” che consumo in abbondanza a colazione e a pranzo per poi non esagerare (eccezion fatta per qualche occasione) a cena e fattore importante faccio quasi tutti i giorni la particolare tecnica motoria che prevede il Metodo della durata di circa 15-20 minuti».

In sintesi quali sono le carte vincenti del Metodo Zangirolami secondo la sua esperienza?

«Direi due fattori fondamentali, la costanza, tradotta nell’ordinare i comportamenti quotidiani a tavola e nell’attività fisica e il piacere progressivo, che viene dall’evidente miglioramento del fisico e delle energie e quindi dell’atteggiamento e vorrei dire dell’umore giorno dopo giorno. È come la soddisfazione che arriva risparmiando poco, ma proprio poco, ma tutti i giorni alla fine ti ritrovi un piccolo grande tesoro senza aver fatto chissà quale sforzo».

Naturalmente il Metodo va imparato e applicato dopo una fase accurata.

«Certamente. Il medico responsabile del centro Metodo Zangirolami, dopo aver valutato i miei esami del sangue ha potuto adattare il Metodo al mio personale stato fisico e di salute. Fra l’altro proprio gli esami del sangue avevano messo in luce qualche problematica: colesterolo alto, fegato grasso e glicemia al limite del diabete di tipo 2. Non nascondo di  essermi allarmato e di aver fatto vedere gli esiti al mio medico di base e ho deciso di non aspettare e mettermi subito alla prova con qualche settimana di nuovo regime alimentare associato ad una piccola ma regolare dose di attività fisica».

«Ebbene, dopo 3 mesi non solo avevo perso qualche chilo ma al controllo del sangue i valori rientravano regolarmente nei parametri. Da lì il via definitivo alla nuova vita, fatta di buona tavola, cibo abbondante ma corretto abbinato alla semplicissima ma molto efficace tecnica motoria ideata dal dott. Zangirolami, della durata di circa 15-20 minuti, facile ginnastica da fare comodamente a casa».

«Penso che chiunque si trovi in sovrappesopossa vivere il metodo Zangirolami con fiducia e serenità, i risultati arrivano, lo è stato per me in quei 7-8 mesi concentrati sull’obiettivo ma lo è ancora perché il Metodo è diventato il mio stile di vita.

Ad oggi non ho  ripreso il peso , anzi, a distanza di 2 anni sono calato ancora arrivando a pesare 90 kg “, mi mantengo in forma e le energie di certo non mi mancano. Naturalmente non rinuncio a qualche cena ma conoscendo quello che mi fa male e/o bene, scelgo meglio piatti e ingredienti, e come accade durante la settimana mi permetto qualche... jolly»!