DIMAGRIRE NON HA ETÀ

DIMAGRIRE NON HA ETÀ

È risaputo che alcune persone possono mangiare quello che vogliono senza ingrassare e, altre, che pur mangiando poco o stando perennemente a dieta, non riescono a perdere peso.

La differenza è data dal metabolismo: e il metabolismo può essere veloce oppure pigro.

Molti sono i fattori che possono rallentare il nostro metabolismo: diete “croniche” o estreme, cibi sbagliati, mancanza di movimento ma anche altri fattori come  l’età, patologie legate al funzionamento della tiroide o stile di vita possono influenzare negativamente il metabolismo.

Ma cos’è il metabolismo? è un processo che ci mantiene in vita e ci permette di svolgere le varie attività quotidiane.

Ma si “modula” in base a quello che mangiamo o a come viviamo e allo sport che facciamo.

E se rallenta, è perché cerca di proteggere il nostro organismo.

Da che cosa? Dalla mancanza di cibo.

Quindi il non mangiare o mangiare poco o ancora mangiare male, non necessariamente ci permette di raggiungere lo scopo che ci siamo prefissi: dimagrire.

In questo settore Il Metodo Zangirolami ha cercato di dare un modesto aiuto, proponendo pasti corretti senza la necessità di pesare quotidianamente i cibi e consigliando una corretta attività motoria, alla portata di tutti.

Due semplici passaggi, quindi, che interagiscono con il metabolismo senza creare un effetto contrario:

1. mangiare e “mangiare” bene

2. poca attività motoria, distribuita nel corso della giornata, che non crei stress “fisico” all’organismo.

I risultati del «metodo»

Gli studi sono stati svolti su 197 pazienti (128 donne e 69 uomini di età compresa tra i 18 e i 78 anni) durante i primi 2-5 mesi di “trattamento” e con un BMI a inizio

percorso compreso tra 53.35 (obesità grave) e 20.7 (normopeso).

A un mese dall’inizio del percorso il 97% dei pazienti ha presentato un calo ponderale medio del 5.6 % rispetto al peso di partenza, variabilità compresa tra i 17.1 kg

e i 0.4 kg e a 4 mesi si è evidenziata una riduzione del peso compresa tra 20.3 e 0.2kg, media di 9.7kg, e di BMI del 10.87% medio.

Circa il 52,5% dei pazienti obesi ha presentato un miglioramento dell’indice di obesità.

Importanti miglioramenti sono stati osservati anche sugli indici glicemici: su 40 pazienti con indice ematochimico Hbglicata uguale/ superiore a 38 mmol/l (condizione di

inizio diagnosi pre-diabete) è stato osservato una diminuzione a 3-4 mesi del 7.65%, media in valore assoluto di 2.91 punti.

Alcuni hanno presentato già dopo soli tre mesi necessità di modifica/riduzione della terapia medica in corso.

Le Conclusioni hanno evidenziato che: il «Metodo» ha rivelato un efficace impatto sia sul dimagrimento armonico che sul miglioramento del quadro clinico dei pazienti.

I risultati osservati hanno aperto la necessità di uno studio osservazionale di più ampio bacino per la valutazione degli effetti del «Metodo» sulle condizioni cliniche di Diabete e Pre-diabete, nonché sulla condizione clinica a più ampio spettro quale è la Sindrome Metabolica.

Dott.ssa F. Abate, Dott. P. Cavalli, Dott.ssa R. Avi

Stile di vita sostenibile quando l’attività fisica da sola non basta

Seguire uno stile di vita sostenibile: questa è la parola chiave del “Metodo Zangirolami”, ideato dal dott. Ivan Zangirolami che ha investito energie e risorse nel settore del dimagrimento.

Oggi abbondanza e ricchezza si traducono nel concetto di “Stare Bene”, il che significa in altre parole mantenere un buon livello di prestazione fisica e mentale il più a lungo possibile nell’arco della nostra vita (ormai si può sperare di puntare al traguardo dei cento anni e persino oltre). Abbondanza di tempo da dedicare a se stessi, ricchezza nel disporre degli alimenti migliori e di facile reperibilità, cibi che nutrono il corpo senza appesantirlo e pieni di tutte quelle proprietà che contribuiscono a preservare lo stato di salute. L’alimentazione è un fattore molto importante, perché il cibo, come ribadito nel libro di Ivan Zangirolami,

Chi ha detto che per dimagrire bisogna mangiare poco? è un nostro potente alleato, non un nemico da contrastare con inutili rinunce e diete da fame. Il primo centro nasce a Trento, nel 2004 e accoglie ad oggi più di 1000 pazienti.

La svolta arriva poi nel 2013 quando lo studio intuitivo, metodico, ed originale del dottor Zangirolami incontra lo spirito imprenditoriale del dottor Ivo Lorenzi, classe 1962, imprenditore, laureato in scienze della comunicazione, da anni nel settore del benessere. In meno di 5 anni vengono aperti gli studi a Bolzano nel 2014 con al suo attivo, circa 2000 pazienti; apre Milano nel 2015 con circa 2500 pazienti, Carpi nel 2016 e il 29 novembre 2019 si inaugurerà la sede di Brescia, già attiva da un anno con più di mille pazienti. Il metodo è presente anche nelle sedi di Verona e Romano d’Ezzelino (VI).